Un gesto di solidarietà per dare un calcio simbolico alla violenza sulle donne. Le ragazze della Nitor Brindisi, infatti, sono scese in campo contro la BS Fasano in occasione della Coppa Italia di Eccellenza femminile con un segno rosso sulla guancia in ricordo di Giulia Cecchettin, la ventiduenne tragicamente scomparsa lo scorso sabato. La gara, terminata 5-0 in favore delle brindisine grazie alla tripletta di Giulia Pia Turco e i gol di Federica Miani e Mariachiara Padula, è stata caratterizzata da questo bellissimo gesto della squadra di casa, abbracciato anche dalle fasanesi, proprio per esprimere la massima vicinanza verso l'argomento. «Volevamo fare la nostra parte – ha spiegato il tecnico Cosimo Penta – anche se siamo una piccola realtà, non potevamo esimerci dal cercare di sensibilizzare su un tema così importante. La nostra realtà, oltre che sui risultati sportivi, conta sull’educare le proprie iscritte e i propri iscritti, formando le generazioni del domani. Sulla violenza di genere c’è ancora tantissima strada da fare e anche un piccolo gesto come questo può far riflettere qualcuno». Le atlete della BS Fasano, venute a conoscenza dell’iniziativa, l’hanno subito accolta con entusiasmo. «Quando la Nitor ci ha avvisato di voler compiere questo gesto – dice l’atleta Serena Valente – siamo state felicissime. Non ce lo siamo fatte ripetere due volte e anche noi siamo scese in campo con questo segno. Davanti ad avvenimenti del genere si fa tutti parte della stessa squadra, anche quando si gioca un derby come questo».

Sezione: Calcio femminile / Data: Lun 20 novembre 2023 alle 17:01
Autore: Antonio Solazzo
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